[Anche Tu Pensi Che Parlare Di Elmetto E Di Casco Sia La Stessa Cosa?]

 

Quante volte ti sarà capitato di imbatterti in questo dilemma?

Quante volte hai parlato erroneamente di Casco?

Lo staff di casa Koopf vuole informarti su questo argomento affinchè tu possa scegliere in maniera sempre più convinta come proteggere la tua testa, ma soprattutto da cosa o da chi devi sempre diffidare.

Cerchiamo di rispondere alle seguenti domande:

Facciamo da subito un pò di chiarezza.

I dispositivi di protezione utilizzati in cantiere si chiamano elmetti e quelli che -per intenderci- si utilizzano per l’alpinismo e per lo sport si chiamano caschi.

La differenza non è di poco conto se si pensa che i due dispositivi, elmetto e casco , sono fabbricati secondo due normative ben distinte e differenti: la norma UNI EN 397 e la norma UNI EN 12492 (per l’alpinismo).

Senza dilungarci troppo su questioni normative, ciò che ci interessa sapere è che la progettazione di elmetti e la progettazione di caschi avviene in maniera diversa; questo perchè sono diversi i parametri di sicurezza da tenere in considerazione in fase di elaborazione e di calcolo.

Le cadute accidentali sono diverse e gli urti che i dispositivi assorbono sono anch’essi diversi.

I dispositivi in questione infatti vengono sottoposti a crash test, i quali verificano la resistenza ottimale degli stessi prima di metterli in commercio.

Per intenderci: sul lavoro potrebbero capitarti alcuni tipi di incidenti e su una moto da corsa altri!!

Ecco perchè i due dispositivi sono diversi nella forma, nella calotta, nell’involucro, nel materiale.

Le differenze costruttive riguardano essenzialmente:

  • la superficie di ventilazione (nei caschi la somma delle superfici di aerazione misurata sulla superficie non deve essere minore a 4 cm2 ) ,
  • il sistema di ritenuta (nei caschi deve prevedere almeno tre punti di fissaggio al guscio, deve avere una larghezza minima di 15 mm sottoposta a un carico di 250 N),
  • la capacità di assorbimento dell’energia frontale e verticale per i caschi si prevede che la forza trasmessa alla “testa di prova” non deve essere maggiore a 10 kN, oltre al fatto che i materiali sportivi NON sono mai da considerare dispositivi di protezione individuale per i luoghi di lavoro.

Quindi la risposta non può che essere: No, sui luoghi di lavoro si usano solamente dispositivi di protezione individuale quali elmetti concepiti e fabbricati a tale scopo.

Così come nello sport, in bici, in moto e in montagna, si utilizzano solo caschi per lo sport concepiti per proteggere il capo da urti e cadute accidentali specifiche.

Adesso conosci la sostanziale differenza tra elmetti  e caschi e capirai anche perchè l’azienda Koopf, sceglie di occuparsi in maniera diversa e con due Brand separate dei due dispositivi di protezione per la tua testa.

Vogliamo solo il meglio per la tua testa, in tutte le differenti circostanze della tua vita: lavoro e tempo libero.

Diffida sempre da chi non riporta le caratteristiche tecniche di progettazione e assemblaggio del tuo elmetto o del tuo casco.

E’ di fondamentale importanza conoscere la scheda di sicurezza allegata per normativa di legge al tuo dispositivo di protezione per la testa.

Affidati alla nostra produzione: riusciamo ad offrirti sicurezza e prestigio allo stesso tempo.

Alla prossima

Lo staff di Koopf