Il significato dei diversi colori degli elmetti

Il significato dei diversi colori degli elmetti

Il significato dei diversi colori degli elmetti

Ciao!Risultati immagini per colori elmetti

Oggi siamo qui a parlarti di un aspetto che incuriosisce sempre tutti i clienti che ci scrivono!

La domanda è sempre uguale: “cosa rappresentano i diversi colori degli elmetti di protezione?”

“Hanno un significato specifico?”

“Per me che sono ingegnere, che colore di elmetto fà al mio caso?bianco, blu o giallo?”

Ci verrebbe voglia di consigliare un colore violetto autunno per le donne e uno celestino mare per gli uomini 😉

…colori che ovviamente non esistono in commercio!

ma allora quali sono i colori esistenti?

Iniziamo col dire che NON esiste una legge che regolamenta e stabilisce quali debbano essere i colori degli elmetti da indossare in un cantiere e chi dovrebbe essere indossatore di quel determinato colore!

Il legislatore non ha stabilito qual è il colore dell’elmetto adatto e idoneo all’architetto piuttosto che all’ingegnere.

Ma allora una domanda adesso sorgerebbe spontanea anche a noi: perchè esistono elmetti di così tanti colori?

se ci segui vedrai spesso foto che ritraggono elmetti nei colori più svariati quale il giallo, il verde, il rosso, il bianco, il blu, il grigio!

L’UNICO (e diciamo UNICO) decreto di riferimento attendibile è il D.M.13-07-1990 N.442, il quale sancisce che sul cantiere il personale si può distinguere per il colore dei caschi:
– Preposto ai lavori : CASCO ROSSO
– Operatore abilitato : CASCO GIALLO
– Personale ausiliario : CASCO BIANCO

Eppure i colori degli elmetti sono molto di più di tre!!

Come mai dunque, la presenza di tutti questi colori?

te lo spieghiamo subito: la scelta dei colori dei DPI (dispositivi di protezione individuale) quale gli elmetti, è e rimane a discrezione del datore di lavoro che può scegliere di individuare nei diversi colori specifiche mansioni che si andranno a distinguere in cantiere secondo specifiche procedure!

Di solito i nostri consigli sono i seguenti e dopo ti spieghiamo anche perchè:

elmetto rosso: capocantiere oppure addetto all’emergenza e primo soccorso;

elmetto giallo: maestranze e muratori vari;

elmetto bianco: ingegneri e architetti;

elmetto grigio: tecnici vari quali elettricista, impiantista

elmetto blu: coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione

Questa di base è una sorta di regola seguita dalla maggior parte dei datori di lavoro nella quale ci troviamo assolutamente in accordo.

Per esempio: dovrebbero indossare gli elmetti rossi SOLO coloro che sono incaricati alla gestione delle emergenza e del primo soccorso poichè con un elmetto rosso in testa si è più facilmente identificabili in cantiere in caso di necessità!

Anche il gruista ad esempio, che movimenta in alto la sua gru, in caso di necessità saprebbe identificare velocemente l’addetto che indossa l’elmetto di colore rosso!

Il colore bianco dovrebbe essere associato SOLO alle figure tecniche di direzione: il bianco non è un colore di richiamo, bensì un colore tenue e delicato; gli ingegneri e gli architetti in effetti “sorvegliano” le lavorazioni e non interferiscono nelle stesse se non nel caso in cui riscontrano pericoli gravi ed imminenti!!

Le maestranze invece dovrebbero indossare tutte gli elmetti di colore giallo poichè il giallo così come il rosso è un colore facilmente identificabile e riconoscibile, e chi controlla il cantiere dal punto di vista tecnico ha l’opportunità di accorgersi delle maestranze presenti contemporaneamente sul sito anche da lontano!

Il colore grigio invece è adatto agli impiantisti ed elettricisti, in quanto la loro presenza è sporadica e il colore grigio non genera interferenze con le altre lavorazioni.

Non a caso a parte il rosso e il giallo, gli altri colori sono di tonalità meno sgargianti!

Le persone estremamente necessarie da individuare facilmente in un cantiere sono: addetti al primo soccorso e alle emergenze, maestranze, operai e muratori.

Diciamo anche che la distinzione fatta vale soprattutto per i cantieri con molti operatori che operano contemporaneamente: per la stessa regola scritta sopra, quando in un cantiere vi sono “troppe teste”, non è sempre facile distinguere chi fa cosa e le circostanze cantieristiche non ci permettono di certo di perdere del tempo oppure di gridare per richiamare l’attenzione di qualcuno, che tanto con i rumori di cantiere nessuno ci sente!

l’ideale è indossare sempre e comunque un elmetto di protezione cercando il più possibile di rispettare i colori che ti descriviamo in questo post, ricordandoti però che, se non hai modo di rispettare la scelta dei colori che ti consigliamo, scegli un colore a te più facilmente reperibile.

Però sceglilo!!:-)

scegli sempre di indossare un elmetto di protezione: non sai mai quando e quanto questo possa salvarti la vita.

Se tu che stai leggendo sei un lavoratore, ricordati di ricordare sempre al tuo datore di lavoro che è lui che deve procurarti l’elmetto di protezione idoneo alla tua lavorazione e di seguito ti scriviamo anche la legge di riferimento:

Decreto Legislativo n.81/2008, art.18 c.1 lettera d, il quale stabilisce che il datore di lavoro “deve fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale, sentito il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente ove presente”

E il lavoratore invece cosa deve fare?

Ne parleremo nel nostro prossimo articolo!

Stay tuned

Stay Koopf

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Ingegnere civile, esperta in Ingegneria della sicurezza e sempre attenta alla ricerca di innovazioni che possano riuscire a promuovere nel mondo la cultura della sicurezza.

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