La sicurezza è una carezza alla vita

PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE

Il capitale umano e l’ambiente costituiscono una forma reale di investimento per una organizzazione che intenda pianificare concretamente ed a lungo termine.La salvaguardia del benessere psicofisico dei lavoratori e la tutela delle condizioni di salute e sicurezza di lavoro  diventano obiettivi primari. Un approccio etico considera la salute e la sicurezza un beneficio e non un costo.Tra obblighi di legge, diritti, sistema sanzionatorio e ammende, l’unica vera legge a cui far riferimento è questa: è obbligatorio non morire sul lavoro! Prevenire è meglio che curare

La sicurezza deriva dalla direzione, è un processo permanente, è basata sulla prevenzione e non sull’azione riparatrice, è misurabile, è compito di tutti, riguarda ogni fase dei processi produttivi, si raggiunge e si misura con la formazione continua.

La non sicurezza ha i suoi costi: tempo perso dal personale, danni materiali ad impianti, e attrezzature; interferenze di produzione, conflitti di lavoro, perdita d’immagine.La formazione deve essere adeguata e sufficiente e va periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi e all’insorgenza di nuovi rischi. Il lavoro deve solo nobilitare l’uomo, non lo deve anche uccidere!!La chiave di svolta è anche di carattere sociologico: la nostra cultura ci dice che ad un’offerta la risposta più corretta passa dall’accettazione; se l’accettazione non avviene e dunque vogliamo rifiutare l’offerta, ci vediamo costretti a trovare delle scuse.

Accade così anche se qualcun ci offre un caffè e a noi in quel momento non và: ci sentiamo quasi in dovere di dover rispondere “ no grazie, la caffeina mi altera il sonno!”

Parlare di cultura è parlare di comportamenti attesi e comportamenti da mettere in atto sapendo che gli altri non ne capiranno il senso.Fare cultura è costruire significati e costruire rapporti; la cultura non è quello che abbiamo imparato sui libri, ma è quella cosa che ci permette di saperci muovere bene nel mondo.Costruire la cultura vuol dire scardinare le conoscenze che i lavoratori hanno costruito con l’esperienza. Meno incidenti sul lavoro significa minori costi di assicurazione. prevenire

Bisogna andare a lavorare con la certezza e la sicurezza di sopravvivere! Niente di più.

In Italia vengono denunciati circa 1.200 infortuni mortali ogni anno e 26.000 malattie professionali.Ciò che non è ben chiaro ad oggi, è che la sicurezza non è un optional, ma è sempre di serie.La prudenza non è mai troppa e la sicurezza non è mai abbastanza.Ma quali sono le domande che dobbiamo porci?E soprattutto: quali sono le risposte a tutti i nostri dubbi in materia e alle nostre domande a tal riguardo?Vediamole insieme.

La sicurezza sul lavoro:

Chi?——-à TUTTI prevenire

Come?—-à DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Quando?—à SEMPRE

Dove?—–à OVUNQUE

Perché?—–àPER RIDURRE AL MINIMO GLI INFORTUNI

Dunque la sicurezza sul lavoro coinvolge tutti, è per tutti, si attua con misure specifiche tra cui la disposizione delle protezioni necessarie, si deve attuare sempre, in qualsiasi luogo di lavoro e serve per ridurre al minimo gli infortuni, non di certo per azzerarli!

Sai che, anche se applicassimo alla lettera tutto il protocollo della sicurezza, non commettendo neppure il minimo errore, non saremmo comunque riusciti ad eliminare gli infortuni sui luoghi di lavoro?Questo perché non esistono situazioni di non pericolo impreviste e improvvise, rischi non calcolati e situazioni pericolose non programmate. Purtroppo in tutti i luoghi di lavoro esistono situazioni estremamente pericolose che neppure ci immaginavamo.Ecco perché è fondamentale attuare le misure di prevenzione, per conoscere i rischi che circondano il nostro luogo di lavoro e per stringere in qualche modo amicizia con essi.

Per attuare questo processo dunque c’è bisogno di un insieme di procedure che siano in sincronia tra di loro: la collettività che sostiene il valore della sicurezza, l’impresa o l’azienda che garantisce un ambiente di lavoro sicuro e a norma di legge e il lavoratore che conosce e rispetta le norme per sé e per gli altri. prevenire